Il Comitato scientifico ed il Comitato di indirizzo di RemTech 2011, con il contributo di ANDIS (Ass. Naz. Ingegneria Sanitaria e Ambientale), di Unione Petrolifera, del Consiglio nazionale dei chimici, di AGI (Associazione Geotecnica Italiana), di Assoreca e di Federambiente, hanno bandito i premi nazionali RemTech 2011, che sono stati attribuiti agli estensori delle migliori tesi di dottorato e di laurea magistrale discusse dopo il 1° gennaio 2010 in una università italiana e relative ad un tema correlato alla bonifica di siti contaminati.
Quest’anno il premio per la migliore tesi di dottorato è stato conferito all’unanimità all'Ing. Paolo Suraci, della Facoltà di Ingegneria della Mediterranea, autore della tesi di dottorato “Studio sperimentale dell'efficienza di barriere permeabili reattive per la bonifica di acque di falda contaminate da metalli pesanti”.
La cerimonia di consegna del premio ha avuto luogo mercoledì 28 settembre al termine del convegno di apertura di RemTech 2011 nella Sala Plenaria di Ferrara Fiere.
La tesi, svolta nel corso del XXI ciclo dei corsi di dottorato di ricerca in Ingegneria geotecnica sotto la guida del prof. Nicola Moraci e dell'ing. Paolo S. Calabrò, ha apportato contributi originali e innovativi sull’argomento trattato, di estrema attualità, poichè l’utilizzo delle Barriere Permeabili Reattive (B.P.R.) per la bonifica, in situ, di acque di falda contaminate rappresenta una tecnologia di recente introduzione efficiente ed economicamente vantaggiosa.
La ricerca, condotta su due contaminanti metallici (nichel e rame), ha dimostrato che le miscele ferro-pomice, utilizzate come mezzo reattivo nella realizzazione di B.P.R, rappresentano un’efficiente e valida soluzione per il risanamento degli acquiferi contaminati.
L’evento, di particolare rilievo, rappresenta un motivo di prestigio per l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e pone l’accento sull’elevato livello culturale e scientifico raggiunto da alcuni nostri docenti e ricercatori.